Si è svolta questa mattina nel quartiere di Pietralata la cerimonia di posa della prima pietra del Rome Technopole. Hanno partecipato il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, la vicepresidente Roberta Angelilli, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, la rettrice di Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione Rome Technopole, Antonella Polimeni nonché i rappresentanti di tutte le istituzioni coinvolte nel progetto.
Un giorno importante che segna ufficialmente l’inizio dei lavori del nuovo Polo europeo di ricerca e innovazione, un progetto strategico di rilevanza nazionale e internazionale. Il Programma Regionale FESR Lazio destina oltre 6 milioni di euro per la realizzazione dell’edificio del I° Lotto e ulteriori risorse per la realizzazione del II° Lotto con le Strategie Territoriali (Obiettivo di Policy 5).
Si tratta del progetto di realizzazione della sede del “Rome Technopole”, che mira alla creazione di un ecosistema dell’innovazione nella Regione Lazio, focalizzato su transizione digitale ed energetica, biofarmaceutica e aerospazio.
L’edificio sorgerà a Pietralata e diventerà la sede di un’importante infrastruttura di ricerca, in cui far crescere un vero e proprio ecosistema regionale dell’innovazione.
Gli stakeholder della ricerca e dell’innovazione (Università, Enti di Ricerca, grandi player del mercato) potranno incontrarsi e “fare squadra” per contaminare il sistema produttivo delle imprese e del lavoro.
Lo scorso 8 ottobre presso il WeGil a Roma si era tenuta la cerimonia di firma del Protocollo d’Intesa tra Regione Lazio e Rome Technopole.
Obiettivo del progetto è avviare un modello virtuoso di sviluppo e di competitività che possa rappresentare un centro di competenza per l’economia regionale e nazionale.



